Guardando al futuro, le maggiori opportunità di sviluppo si concentrano nella rada di Vado, dove nell’estate 2009 cominceranno i lavori della piattaforma multipurpose, dove saranno collocati il nuovo terminal container e, ai margini, gli impianti per rinfuse solide e liquide oggi operativi ai pontili nella rada.
Il terminal contenitori (potenzialità annua 720.000 TEU) avrà una banchina rettilinea di 700 m, con profondità di accosto da 15 a oltre 22 m, idonea all’ormeggio delle portacontainer di capacità superiore a 12.000 TEU, caratteristica unica nel panorama dell’alto Mediterraneo.
Il gruppo AP Moeller Maersk, primo operatore mondiale del trasporto marittimo di contenitori, si è aggiudicato il Bando Europeo di Project Financing pubblicato dall’Authority per realizzare il progetto, e provvederà a costruire e gestire l’opera per un periodo di 50 anni. Il nuovo terminal sarà operativo nel 2012.
Per quanto riguarda Savona, gli indirizzi prevedono l’accentramento delle attività mercantili nelle zone più distanti dalla città, attorno alla Darsena Alti Fondali.
è prevista la realizzazione di un riempimento a mare della diga foranea, per rendere disponibile una nuova area operativa di 80.000 m², servita da due accosti ad elevato pescaggio.
Inoltre, l’Autorità Portuale ha in programma interventi per riorganizzare e potenziare le esistenti strutture per le rinfuse solide, in entrambi i bacini di Savona e Vado. |