Il porto di Savona si è avvicinato al settore passeggeri in punta di piedi: nel 1996 l’Autorità Portuale decise di dedicare alle navi da crociera una banchina in disuso, collocata dirimpetto al centro città, ricavando una piccola stazione marittima dalla riconversione di una vecchia officina.
Grazie alla sua grande funzionalità, il terminal di Calata delle Vele, inaugurato nel novembre 1996, riscosse un notevole successo e già a partire dal 1997 il traffico si assestò oltre i 100.000 passeggeri l’anno.
Parallelamente, nel porto di Vado Ligure l’Autorità Portuale realizzò un terminal Ro-Ro, operativo dal 1998 ed affidato alla società Forship che, tramite i traghetti Corsica Ferries, gestisce collegamenti per la Corsica, raggiungendo nel periodo estivo le 4 corse giornaliere, per un transito di oltre 350.000 passeggeri/anno.
Il salto di qualità è avvenuto nel 2002, quando Autorità Portuale e Costa Crociere hanno stretto una partnership per disegnare lo sviluppo del terminal. Sono nati così il progetto della nuova stazione marittima, studiato per individuare le soluzioni tecniche più efficaci alle diverse esigenze operative, e il progetto di prolungamento della Calata delle Vele, per consentire l’accosto contemporaneo di due navi.
Realizzati il lavori tra il giugno 2002 e l’estate 2003, il Palacrociere è stato inaugurato il 24 novembre 2003. Nel 2004, primo anno di piena operatività, hanno attraccato al terminal 191 navi, per un traffico complessivo superiore a 530.000 passeggeri.
Ma la crescita non si ferma qui: Authority e Costa hanno elaborato i progetti per un ulteriore sviluppo del terminal, a cominciare dalla predisposizione di un terzo accosto dedicato.
La soluzione definita prevede la liberazione dell’intero sporgente di Calata delle Vele dalle attività di cantieristica e il rettilineamento del versante interno della banchina, per ottenere un accosto di 325 m. Parallelamente, per potenziare i servizi di accoglienza, sarà ampliato il Palacrociere e saranno estesi i parcheggi per le auto degli ospiti e per i pullman.
Queste iniziative hanno segnato una svolta per il Savonese, in quanto hanno avviato il territorio verso una nuova fase di sviluppo, fondata sulla valorizzazione del waterfront e rispettosa dell’ambiente e della qualità della vita, e perché i turisti che sbarcano a Savona (il traguardo del milione di passeggeri è ormai a portata di mano) rappresentano una straordinaria occasione di sviluppo per il commercio ed il turismo, e costituiscono un veicolo della nuova immagine di Savona e del suo territorio nel mondo.